Incentivi per il comfort domestico
Ecobonus 2026 per caldaie, climatizzatori e scaldabagni

Scopri quali soluzioni per riscaldamento, climatizzazione e acqua calda possono rientrare nelle agevolazioni previste nel 2026 e valuta l’intervento più adatto alla tua abitazione.

Valutazione del tipo di intervento
Assistenza a Roma
Soluzioni per riscaldamento ed efficienza energetica domestica
Soluzioni efficienti per il comfort della casa
Climatizzatori a pompa di calore
Acqua calda ad alta efficienza
Interventi da valutare

Non tutti gli impianti seguono le stesse regole

Nel 2026 l’agevolazione dipende dalla tecnologia installata, dal tipo di sostituzione e dai requisiti tecnici . Per questo è utile verificare il progetto prima dell’acquisto.

Soluzione da verificare

Climatizzatori e pompe di calore

Sistemi ad alta efficienza destinati al riscaldamento e al raffrescamento degli ambienti possono rientrare nelle agevolazioni quando rispettano i requisiti previsti.

  • Pompe di calore aria-aria o aria-acqua
  • Sostituzione o integrazione dell’impianto esistente
  • Prestazioni tecniche da verificare prima dell’acquisto
Tecnologia integrata

Sistemi ibridi

I sistemi costituiti da una pompa di calore integrata con un generatore di supporto richiedono una configurazione progettata e certificata come sistema unitario.

  • Pompa di calore integrata nel sistema
  • Gestione automatica delle due tecnologie
  • Configurazione e documentazione tecnica conformi
Acqua calda efficiente

Scaldacqua a pompa di calore

La sostituzione di uno scaldacqua tradizionale con un apparecchio a pompa di calore dedicato all’acqua calda sanitaria può essere agevolabile.

  • Produzione di acqua calda sanitaria
  • Sostituzione dello scaldacqua esistente
  • Modello e prestazioni conformi ai requisiti
Non sai quale tecnologia è adatta al tuo impianto? Comunica il tipo di apparecchio esistente e le caratteristiche principali dell’abitazione per una prima valutazione.
Valuta la soluzione
Il percorso corretto

Come richiedere l’Ecobonus 2026

Prima di iniziare

La detrazione non dipende soltanto dal prodotto scelto. Occorre verificare immobile, beneficiario, intervento, pagamenti e documentazione prima di considerare l’agevolazione applicabile.

Verifica iniziale

Identifica immobile e beneficiario

Prima di scegliere l’impianto è necessario chiarire chi sosterrà la spesa, il titolo sull’immobile e se si tratta dell’abitazione principale.

  • Proprietario o altro soggetto avente diritto
  • Abitazione principale oppure altro immobile
  • Immobile esistente e regolarmente censito
Questi dati incidono sull’aliquota applicabile.
Scelta tecnica

Verifica la tecnologia installata

Il nuovo sistema deve appartenere a una categoria ammessa e rispettare le prestazioni tecniche richieste per il tipo di agevolazione utilizzato.

  • Tipo di apparecchio esistente e nuovo
  • Sostituzione totale o parziale dell’impianto
  • Schede tecniche e dichiarazioni di conformità
La sola denominazione commerciale non prova l’ammissibilità.
Spese e pagamenti

Conserva fatture e pagamenti

I documenti di spesa devono essere coerenti con l’intervento. Quando richiesto, il pagamento deve essere eseguito con bonifico dedicato alle detrazioni fiscali.

  • Fatture intestate al soggetto beneficiario
  • Pagamento tracciabile con causale corretta
  • Ricevute, certificazioni e documenti dell’impianto
Evita pagamenti non coerenti prima della verifica fiscale.
Chiusura pratica

Trasmetti i dati a ENEA

Per gli interventi soggetti a comunicazione occorre compilare e trasmettere la scheda descrittiva attraverso il portale ENEA dedicato all’anno di fine lavori.

  • Dati dell’immobile e del beneficiario
  • Caratteristiche tecniche dell’intervento
  • Ricevuta della trasmissione da conservare
La pratica deve riflettere i dati reali dell’installazione.
Hai già individuato l’impianto da sostituire? Prepara modello dell’apparecchio, tipo di abitazione e alcune informazioni sull’impianto esistente per una prima valutazione tecnica.
Richiedi una valutazione
Detrazioni previste nel 2026

Quale aliquota può applicarsi al tuo intervento

La percentuale non dipende soltanto dal prodotto scelto. Nel 2026 occorre considerare destinazione dell’immobile, soggetto che sostiene la spesa e tipo di intervento .

Aliquota maggiore
50% detrazione prevista

Interventi sull’abitazione principale

L’aliquota più elevata può applicarsi quando l’intervento riguarda l’abitazione principale e la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale.

  • Immobile destinato ad abitazione principale
  • Spesa sostenuta dal soggetto ammesso
  • Intervento tecnicamente agevolabile
  • Pagamenti e documenti correttamente intestati
La destinazione ad abitazione principale deve risultare coerente con la situazione reale del beneficiario.
Aliquota ordinaria
36% detrazione prevista

Altri immobili e situazioni

L’aliquota ordinaria può riguardare immobili diversi dall’abitazione principale o situazioni nelle quali non ricorrono le condizioni per la percentuale maggiore.

  • Seconde case e altri immobili residenziali
  • Interventi effettuati da soggetti ammessi
  • Tecnologia inclusa tra quelle agevolabili
  • Documentazione fiscale e tecnica completa
Anche con aliquota al 36%, il prodotto deve rispettare tutti i requisiti previsti per l’intervento.
Vuoi capire quale aliquota può riguardare il tuo caso? Indica tipologia dell’immobile, tecnologia da installare e apparecchio esistente per una prima valutazione dell’intervento.
Verifica il tuo intervento
Pratica ordinata, controlli più semplici

I documenti da preparare per l’Ecobonus 2026

Una pratica corretta nasce prima dell’installazione. È utile raccogliere in un unico fascicolo dati dell’immobile, fatture, pagamenti, schede tecniche e ricevute senza attendere la fine dei lavori.

Da conservare

Fatture e documenti di spesa

Le fatture devono descrivere in modo comprensibile fornitura, installazione e attività collegate all’intervento effettuato.

Da verificare

Pagamento tracciabile

Il pagamento deve seguire la modalità prevista per il beneficiario e contenere, quando richiesto, causale e dati fiscali corretti.

Parte tecnica

Schede e dichiarazioni tecniche

Conserva i documenti che identificano il prodotto, le prestazioni dichiarate e la configurazione realmente installata.

Fine pratica

Trasmissione e ricevuta ENEA

Per gli interventi che richiedono la comunicazione, conserva sia la scheda descrittiva sia la ricevuta generata dal portale.

Devi sostituire un impianto e vuoi partire con i dati corretti? Prepara una foto dell’apparecchio esistente, il modello se leggibile e le informazioni principali sull’abitazione.
Prepara la richiesta
Riconosci il tuo impianto

Tre situazioni di partenza, tre valutazioni diverse

Caldaia, climatizzatore e scaldabagno svolgono funzioni diverse. Per individuare la soluzione adatta occorre partire da ciò che è già installato e dal risultato che si vuole ottenere .

Riscaldamento esistente

Hai una caldaia da sostituire

Situazione iniziale L’abitazione è riscaldata da una caldaia collegata all’impianto esistente.
Direzione da valutare

In questo caso il confronto tecnico può riguardare una pompa di calore oppure un sistema ibrido integrato, in funzione delle caratteristiche dell’abitazione e dell’impianto.

Informazioni utili
  • Che tipo di terminali riscaldano gli ambienti?
  • Qual è la potenza e il modello della caldaia?
  • È disponibile uno spazio per l’unità esterna?
Obiettivo della valutazione Capire quale configurazione può sostituire o integrare correttamente il sistema di riscaldamento esistente.
Climatizzazione degli ambienti

Vuoi installare o sostituire un climatizzatore

Situazione iniziale Serve raffrescare gli ambienti oppure sostituire apparecchi vecchi e poco efficienti.
Direzione da valutare

È utile valutare un climatizzatore a pompa di calore reversibile, capace di gestire raffrescamento e riscaldamento degli ambienti.

Informazioni utili
  • Quanti ambienti devono essere climatizzati?
  • Esiste già un’unità esterna o una predisposizione?
  • L’apparecchio dovrà essere usato anche in inverno?
Obiettivo della valutazione Dimensionare correttamente potenza, numero di unità e funzione stagionale dell’impianto.
Produzione di acqua calda

Devi sostituire lo scaldabagno

Situazione iniziale L’acqua calda sanitaria è prodotta da uno scaldabagno tradizionale da sostituire.
Direzione da valutare

La soluzione tecnica da confrontare è uno scaldacqua a pompa di calore dedicato esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria.

Informazioni utili
  • Quante persone utilizzano abitualmente l’acqua calda?
  • Dove si trova lo scaldabagno esistente?
  • Quale capacità di accumulo è necessaria?
Obiettivo della valutazione Individuare capacità, posizione e configurazione adatte alle reali esigenze di acqua calda della famiglia.
Prima del contatto Il dato più utile per ogni situazione
Per la caldaia Foto della targhetta e tipo di impianto presente.
Per il climatizzatore Numero e dimensione indicativa degli ambienti.
Per lo scaldabagno Capacità attuale, posizione e numero di utilizzatori.
In quale dei tre casi riconosci il tuo impianto? Comunica il tipo di apparecchio esistente e l’esigenza principale per iniziare da una valutazione tecnica più precisa.
Descrivi il tuo impianto
Il prossimo passo

Parla del tuo impianto con Vaillant Roma

Una richiesta chiara permette di comprendere meglio la situazione. Scegli il canale che preferisci e comunica quale apparecchio vuoi sostituire e quale risultato desideri .

Contatto diretto

Chiama Vaillant Roma

Il telefono è il canale più semplice per descrivere verbalmente la situazione e chiarire subito il motivo della richiesta.

  • Spiega quale apparecchio vuoi sostituire
  • Indica la zona di Roma in cui si trova l’immobile
  • Descrivi l’esigenza principale della casa
Chiama 06 21126250 Il collegamento avvia la chiamata dal dispositivo.
Messaggio scritto

Scrivi su WhatsApp

WhatsApp è utile per inviare un messaggio scritto e accompagnare la descrizione con immagini leggibili dell’apparecchio.

  • Indica nome e zona dell’intervento
  • Scrivi quale apparecchio è presente
  • Allega una foto chiara della targhetta, se disponibile
Apri WhatsApp Il collegamento apre la conversazione WhatsApp.
Un contatto chiaro parte da poche informazioni Comunica apparecchio esistente, tipologia dell’abitazione e risultato desiderato per rendere la richiesta più precisa.
06 21126250
Incentivi per il comfort domestico
Ecobonus 2026 per impianti più efficienti

Una guida chiara per orientarti tra riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda.

Soluzioni per il riscaldamento e l’efficienza energetica domestica
50% Detrazione fino al 50% Per gli interventi ammessi e in presenza dei requisiti.
Valutazione dell’impianto esistente
Assistenza tecnica a Roma
Soluzioni da valutare

Quali impianti possono rientrare nel 2026

L’ammissibilità dipende dalla tecnologia e dalla configurazione realmente installata.

Comfort estivo e invernale

Climatizzatori e pompe di calore

Soluzioni ad alta efficienza utilizzabili per raffrescare e, quando previsto, riscaldare gli ambienti.

Da dimensionare in base ad ambienti, isolamento e utilizzo stagionale.
Tecnologia integrata

Sistemi ibridi

Sistemi che integrano una pompa di calore con un generatore di supporto e una gestione coordinata.

La configurazione deve risultare progettata e documentata come sistema unitario.
Acqua calda sanitaria

Scaldacqua a pompa di calore

Apparecchi dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria in sostituzione di uno scaldacqua tradizionale.

Capacità e posizione devono essere adeguate alle esigenze dell’abitazione.
Percentuali 2026

Due aliquote, due situazioni diverse

La percentuale dipende dalla posizione del beneficiario, dall’immobile e dall’intervento ammesso.

Abitazione principale
50%

Aliquota maggiorata

Può applicarsi quando ricorrono le condizioni previste per l’abitazione principale e per il soggetto che sostiene la spesa.

Altri immobili
36%

Aliquota ordinaria

Può riguardare seconde case e altri casi nei quali non ricorrono le condizioni necessarie per la percentuale maggiorata.

Attenzione: la percentuale indica una detrazione fiscale e non uno sconto automatico applicato al prezzo dell’impianto.
Dalla verifica alla pratica

Il percorso da seguire prima e dopo i lavori

Quattro passaggi separano la scelta iniziale dalla conservazione completa della pratica.

Verifica iniziale

Identifica immobile e beneficiario

Chiarisci chi sosterrà la spesa, con quale titolo e su quale tipologia di immobile.

Scelta tecnica

Definisci la nuova configurazione

Verifica che prodotto, potenza e funzione siano coerenti con l’impianto esistente.

Spesa tracciabile

Controlla fatture e pagamento

Intestazioni e modalità di pagamento devono essere coerenti con il soggetto beneficiario.

Chiusura pratica

Completa gli adempimenti previsti

Conserva i dati tecnici e trasmetti le informazioni richieste per l’intervento effettuato.

Riconosci la tua situazione

Da quale impianto stai partendo?

Per una prima valutazione comunica l’apparecchio esistente e il risultato che desideri ottenere .

Riscaldamento Hai una caldaia da sostituire

Prepara una foto della targhetta e indica il tipo di terminali presenti.

Climatizzazione Vuoi installare un climatizzatore

Indica quanti ambienti devono essere trattati e il loro utilizzo principale.

Acqua calda Devi sostituire lo scaldabagno

Comunica capacità attuale, posizione e numero di persone che utilizzano l’acqua calda.

Parla con Vaillant Roma

Scegli il canale che preferisci per descrivere il tuo impianto.

Vaillant Roma — Via Cheren 12, 00199 Roma