L’importanza della manutenzione annuale Vaillant

Il bollino blu è un certificato che attesta il corretto funzionamento di una caldaia all’interno di un’abitazione, secondo quanto previsto da una legge, ovvero la 311/06. Se anche voi siete interessati a conoscere di cosa si tratta, di come si ottiene e del suo costo continuate a leggere questo articolo, in cui illustreremo tutto ciò che c’è da sapere riguardo al bollino blu.

Bollino blu caldaie: cos’è e a cosa serve

Come abbiamo anticipato, il bollino blu è un certificato che viene conferito una volta che si attesta il corretto funzionamento di una caldaia. Si tratta di una revisione obbligatoria che deve essere svolta da un esperto del settore e che può riguardare anche l’impianto di climatizzazione, sia estivo che invernale. In breve, il bollino blu non è altro che un piccolo adesivo, in grado di attestare che l’impianto funziona a dovere e che non vi sono perdite di fumo o rischi per la propria salute. Inoltre, ha l’obiettivo di certificare che l’efficienza energetica sia a un buon livello.

In particolare, si tratta di un controllo obbligatorio che deve essere rinnovato dopo quattro anni dopo l’installazione: dopo i primi quattro anni, la revisione può avvenire dopo periodi differenti in base alla tipologia di impianto. Ma vediamo nel dettaglio da cosa dipende: le caldaie caratterizzate da una potenza che arriva a massimo 100 kilowatt la revisione deve essere effettuata ogni quattro anni. Al contrario, per le caldaie dotate di una potenza superiore ai 100 kilowatt è necessario richiedere un controllo ogni due anni.

Bollino blu: a chi bisogna richiederlo

Per richiedere un controllo è necessario contattare un esperto oppure ad aziende specializzate proprio nella revisione delle caldaie, che sappiano quali passaggi seguire e come comportarsi. In particolare, essi devono riuscire a effettuare un corretto controllo dell’impianto, al fine di verificare se sia tutto in regola e che non ci siano rischi per la salute degli inquilini o del proprietario di casa.

Fai la scelta giusta, scegli Vaillant

La lista delle persone specializzate in questa tipologia di lavoro può essere ritrovata all’interno del sito del proprio comune: potrete chiedere un preventivo alle aziende che svolgono la manutenzione. Tra le più famose vi è, senza dubbio, l’azienda Vaillant: si tratta di un gruppo di esperti che si occupa della costruzione di caldaie e impianti di riscaldamento ma soprattutto della sostituzione di caldaie per la zona di Roma. Grazie a loro, potrete ricevere il bollino blu in breve tempo, ma prima chiedete un preventivo gratis e senza impegno.

Bollino blu: quanto costa

Il costo del bollino blu ha un prezzo che oscilla tra i 30 e gli 80 euro, mentre la revisione e i controlli futuri possono arrivare a costare anche 90 euro. Si tratta, dunque, di un prezzo accessibile a tutti: infatti, solo nel caso di una manutenzione straordinaria, il padrone di casa potrebbe arrivare a spendere anche 500 euro.
Tuttavia, è bene specificare che, nel caso non vengano effettuati i corretti controlli, i padroni e gli inquilini di casa potrebbero intercorrere in una multa che può arrivare al valore di 3000 euro.

Per chi non fa la manutenzione annuale sono previste multe salatissime.

Ogni quanto tempo va eseguito?

il controllo della caldaia valido per il rilascio del Bollino Blu va eseguito:

  • Ogni 4 anni in caso di caldaia esterna installata da meno di 8 anni e con potenza minore di 35 kW;
  • Ogni 4 anni in caso di caldaia a camera stagna installata da meno di 8 anni con potenza minore di 35 kW;
  • Ogni 2 anni in caso di caldaie di varia tipologia installate da più di 8 anni;
  • Ogni anno in caso di caldaie non a gas, indipendentemente dall’anno di installazione;
  • Ogni anno in caso di caldaie a combustibile solido, indipendentemente dall’anno di installazione;
  • Ogni anno in caso di caldaie a combustibile liquido, indipendentemente dall’anno di installazione;
  • Ogni anno in caso di impianti centralizzati condominiali, indipendentemente dall’anno di installazione.

Restano fuori dall’obbligo del Bollino Blu:

  • Scaldabagni a gas che producono solo acqua calda;
  • Scaldabagni a metano che producono solo acqua calda;
  • Stufe non fisse con potenza fino a 5 kW;
  • Caminetti non fissi con potenza fino a 5 kW.